Versione aggiornata: firmware v236.
NaviGoz è un navigatore indossabile pensato come supporto all'orientamento personale. Non sostituisce il bastone bianco, il cane guida, l'attenzione dell'utente o le normali regole di sicurezza negli spostamenti.
NaviGoz aiuta a orientarsi rispetto a punti memorizzati, usando GPS, bussola interna e indicazioni vocali. Può comunicare distanza, direzione approssimativa, stato del GPS, livello di precisione e direzione “a ore”.
Il dispositivo è progettato per essere indossato al collo. Una volta indossato correttamente, i pulsanti sono rivolti verso l'esterno e risultano facilmente raggiungibili con la mano.
NaviGoz misura circa 7 x 4 x 3 centimetri e pesa circa 70 grammi. È completamente nero, sobrio e poco appariscente.
Indossare NaviGoz al collo con i pulsanti rivolti verso l'esterno.
Sul lato sinistro si trovano l'interruttore a levetta di accensione/spegnimento con protezioni laterali e il connettore USB per la ricarica. Le protezioni servono per evitare accensioni involontarie durante il trasporto in borsa.
Sul lato destro si trovano i due pulsanti principali: pulsante alto e pulsante basso.
Sul lato superiore si trova l'altoparlante con guida acustica.
Attenzione: NaviGoz è un supporto informativo. Non deve mai essere usato come unico sistema per attraversare strade, evitare ostacoli o valutare situazioni pericolose.
Durante l'uso, continuare sempre a usare il bastone bianco, il cane guida o gli strumenti abituali di mobilità. Prestare attenzione al traffico, ai marciapiedi, agli ostacoli, alle persone e all'ambiente circostante.
All'accensione NaviGoz può pronunciare un breve disclaimer vocale. Il disclaimer può essere attivato o disattivato dalle impostazioni.
Quando viene acceso, NaviGoz cerca i satelliti GPS. In condizioni favorevoli il fix iniziale può richiedere pochi secondi; in altre situazioni, dopo lungo inutilizzo o in presenza di segnale difficile, possono essere necessari anche diversi minuti.
Se dopo alcuni secondi NaviGoz non ha ancora ottenuto il fix, può avvisare con “attendere GPS” e comunicare il numero di satelliti in vista.
NaviGoz può comunicare precisione bassa, media o alta. La precisione può cambiare durante l'uso. Quando la precisione cambia livello, NaviGoz può avvisare automaticamente. Per evitare messaggi troppo ravvicinati, dopo un annuncio automatico di precisione attende almeno circa 20 secondi prima di pronunciare un nuovo cambio.
Se durante questa pausa la precisione cambia di nuovo, NaviGoz tiene conto dell'ultimo livello raggiunto. Se invece la precisione torna al livello già annunciato, non ripete inutilmente lo stesso messaggio.
Per evitare falsi avanzamenti immediatamente dopo l’accensione, NaviGoz non considera raggiunto alcun punto finché non ha ottenuto almeno una volta una precisione GPS almeno media.
Il raggio usato per considerare un punto raggiunto è dinamico: parte da pochi metri e aumenta con la velocità stimata dal GPS. Questo aiuta a non saltare i punti quando ci si muove velocemente, per esempio in auto o in autobus.
NaviGoz usa la bussola interna per trasformare la posizione del punto da raggiungere in indicazioni vocali come “a ore 1”, “a ore 12” o “a ore 7”.
Durante l’uso NaviGoz cerca di leggere la bussola in momenti favorevoli, evitando campioni palesemente disturbati e ripetendo automaticamente la lettura quando necessario.
Per questo motivo, in alcuni casi, NaviGoz può dire prima “verso punto X” o la distanza e poi, dopo una breve pausa, aggiungere l’indicazione “a ore X”, calcolata il più tardi possibile per riflettere meglio l’orientamento reale dell’utente.
La bussola può essere influenzata da cancelli di ferro, centraline ENEL o telefoniche, interni delle auto, strutture metalliche, magneti o altoparlanti. A piedi, normalmente basta allontanarsi di un paio di metri dalla sorgente del disturbo per ottenere indicazioni più stabili.
Quando NaviGoz rileva una velocità tipica di un mezzo, usa automaticamente la direzione di movimento GPS al posto della bussola. Questo è utile in auto o in autobus, dove l'orientamento fisico del dispositivo sul petto può non corrispondere alla direzione reale del mezzo.
Il passaggio è automatico e silenzioso: NaviGoz entra in questa modalità oltre circa 20 km/h e torna alla bussola sotto circa 10 km/h. In questo modo evita continui agganci e sganci quando la velocità oscilla.
NaviGoz considera anche la costellazione satellitare Galileo per valutare la precisione. Galileo può aiutare la qualità del posizionamento, ma la precisione resta variabile in base all'ambiente. Quando è utilizzata dice precisione alta.
Regola importante: per entrare nelle impostazioni tenere premuti insieme i due pulsanti finché NaviGoz dice “impostazioni”. Per uscire da impostazioni, salvataggio punto, cancellazione punto o altre situazioni di scelta, tenere premuti insieme i due pulsanti finché NaviGoz dice “esci”. Non rilasciare al primo inizio di parola se si vuole essere sicuri che il comando sia stato riconosciuto.
Ogni percorso e ogni punto possono avere un’etichetta vocale personalizzata per essere riconosciuti più facilmente.
Il dispositivo guida verso una sequenza di punti salvati, per esempio punto 1, punto 2, punto 3 e così via.
Un percorso con un solo punto può essere usato per orientarsi verso quel punto; un percorso con due punti può essere usato per andare e tornare tra due luoghi.
NaviGoz indica il prossimo punto da raggiungere. Quando il punto viene raggiunto con precisione sufficiente, passa al punto successivo. In base alla direzione impostata, il percorso può proseguire in andata o ritorno.
Ogni percorso può contenere fino a 40 punti. Il dispositivo può gestire fino a 10 percorsi.
I percorsi occupano slot numerati da 1 a 10. Eliminando un percorso, gli altri non vengono rinumerati; un nuovo percorso userà automaticamente il primo slot libero.
Dal menu gestione punti è possibile aggiornare un punto, aggiungerne uno in fondo, inserirne uno in mezzo al percorso o cancellarlo.
Dopo il salvataggio di un punto, NaviGoz propone la scelta dell’etichetta vocale del punto. Se non si vuole assegnare un’etichetta particolare, lasciare “normale” e confermare.
Dopo aver scelto “aggiungi in fondo” una prima volta, NaviGoz tende a riproporre questa modalità come scelta rapida, così è più comodo costruire un percorso salvando più punti consecutivi.
Conviene salvare un punto ogni volta che cambia chiaramente la direzione del cammino.
Importante: vicino a strade o carreggiate la precisione GPS può far risultare il punto alcuni metri più in là rispetto alla posizione reale.
Non attraversare e non entrare in strada solo per raggiungere esattamente il punto indicato.
Il laser virtuale è una guida sonora che aiuta a capire quando ci si sta orientando nella direzione del punto. Non è un vero laser e non emette luce pericolosa.
Quando il punto è allineato con la direzione frontale del dispositivo, NaviGoz emette un beep di guida. Il beep viene ripetuto in base alla frequenza impostata e aiuta a mantenere la direzione corretta senza dover ascoltare ogni volta una frase completa.
Quando si è ancora lontani dal punto, il laser virtuale usa il beep normale. Quando invece ci si avvicina entro la distanza di preavviso impostata, NaviGoz usa un suono diverso, più basso, per far capire che il punto è vicino.
Questo suono più basso non significa errore: è il preavviso di vicinanza al punto. Serve per distinguere la guida normale dalla zona vicina al punto memorizzato.
Nel menu del laser virtuale è presente la voce preavviso. Questa voce permette di scegliere a quale distanza dal punto deve cambiare il suono del laser virtuale.
I valori disponibili sono 5 metri, 10 metri e 15 metri. Il valore predefinito è 10 metri. Entro questa distanza NaviGoz usa il beep più basso di preavviso.
Il volume predefinito della guida laser è medio.
Il volume della guida laser non può essere superiore al volume generale del dispositivo. Per esempio, se il volume generale è impostato su medio, il volume laser può essere basso o medio, ma non alto.
Se si abbassa il volume generale, NaviGoz abbassa automaticamente anche il volume laser se era impostato più alto. Questo evita che, per esempio in autobus o in ambienti silenziosi, i beep della guida laser restino troppo forti rispetto al volume principale.
Nel menu volume laser, se si prova ad aumentare il volume laser oltre il volume generale, NaviGoz dice “no” e resta nel menu, permettendo di scegliere un valore uguale o più basso.
Nel menu del laser virtuale è presente anche la voce frequenza laser. Permette di scegliere quanto spesso viene ripetuto il beep di guida.
I valori disponibili sono veloce, media e lenta. Il valore predefinito è media.
Entrando in laser virtuale, le voci principali sono:
Nel menu del laser virtuale non c'è una voce “esci”: per uscire dal sottomenu usare la pressione lunga dei due pulsanti insieme, fino al messaggio “esci”.
Le informazioni automatiche possono essere attivate o disattivate con pressione lunga del pulsante basso.
La frequenza può essere dinamica: più il punto è lontano, più le informazioni sono rare; avvicinandosi al punto, NaviGoz tende a parlare più spesso.
Per NaviGoz è disponibile un software desktop Windows accessibile anche con NVDA che permette di visualizzare i percorsi su mappa, creare nuovi tragitti, modificare punti, importare ed esportare percorsi e leggere o modificare le etichette vocali di percorsi e punti.
Premere insieme pulsante alto e pulsante basso con pressione lunga e mantenerli premuti finché NaviGoz dice “impostazioni”. Dopo aver sentito “impostazioni”, rilasciare i pulsanti.
Per uscire dalle impostazioni, da un sottomenu o da una procedura di scelta, premere insieme pulsante alto e pulsante basso con pressione lunga e mantenerli premuti finché NaviGoz dice “esci”.
Questa regola vale anche per le situazioni di scelta come salvataggio punto, cancellazione punto, gestione percorsi e sottomenu del laser virtuale.
Il volume generale stabilisce anche il limite massimo del volume laser. Il volume laser può essere uguale o più basso del volume generale, ma non più alto.
Nel menu gestione percorsi è possibile selezionare il percorso attivo, crearne uno nuovo e cancellarlo. Quando si crea un nuovo percorso, NaviGoz propone anche la scelta dell’etichetta vocale del percorso.
Entrando in gestione percorsi, la prima voce proposta è sempre seleziona percorso, così è rapido cambiare percorso attivo.
Nel menu laser virtuale si trovano le voci: laser attivo o disattivo, preavviso, volume laser e frequenza laser.
La voce preavviso imposta la distanza alla quale il beep del laser virtuale cambia tono e diventa più basso per segnalare che il punto è vicino.
L'autonomia indicativa di NaviGoz è di circa 8 ore, in base alle condizioni d'uso, al volume impostato e alla frequenza delle indicazioni audio.
Se la batteria è scarica, NaviGoz lo segnala all'accensione e può ripetere l'avviso durante l'uso senza insistere continuamente.
Il connettore di ricarica si trova sul lato sinistro. NaviGoz si ricarica tramite USB Tipo-C.
Il GPS funziona meglio all'aperto, con buona visibilità del cielo. Può funzionare male o non funzionare in interni, sotto tettoie, vicino a edifici alti, in strade strette, sotto alberi fitti o in zone con molti riflessi del segnale.
In ambiente interno può indicare un fix apparentemente valido ma con errori anche di diversi metri: NaviGoz non deve essere considerato affidabile per navigazione precisa in interni.
La bussola può essere influenzata da oggetti metallici, magneti, altoparlanti, strutture metalliche o campi magnetici vicini. In movimento veicolare NaviGoz può usare automaticamente la direzione GPS, ma a piedi le indicazioni “a ore” dipendono dall’orientamento reale del dispositivo e dalla qualità della bussola.
NaviGoz fornisce indicazioni utili, ma sempre approssimative. L'utente deve usarlo come supporto, non come garanzia assoluta di posizione o sicurezza.